Nel cuore della California meridionale, un paio d’ore ad est di San Diego, ci siamo imbattuti in questo caldissimo e poco conosciuto parco statale; qui nella stagione estiva, la nostra visita risale al mese di agosto, le temperature raggiungono senza alcun problema i 50 gradi, non si tratta quindi di un ambiente molto ospitale però è ricco di fascino e, cosa non da poco, è quasi completamente estraneo al turismo di massa tant’è che non abbiamo incontrato anima viva durante le due mezze giornate trascorse per le strade polverose di Borrego Springs e dintorni. Il parco ha un nome composto: la prima parta, “Anza”, deriva dal famoso esploratore spagnolo Juan Bautista de Anza, che attraversò questo deserto nel 1774, la seconda, “borrego”, è un termine spagnolo che significa pecora e si riferisce ad una specie ovina tipica di quest’area e protetta all’interno del parco. Anza Borrego è il parco statale più grande della California e comprende un’area protetta di 242.811 ettari composta da oasi di palme e cactus, calanchi o badlands come le chiamano da queste parti e canyon selvaggi.

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QUANDO ANDARE AD ANZA BORREGO DESERT STATE PARK

Il parco è aperto durante tutto l’anno mentre gli orari del Visitor Center variano tra la stagione estiva e quella invernale: dal 1 ottobre al 31 maggio è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00 mentre dal  1 giugno al 30 settembre solamente sabato e domenica e nei giorni festivi, dalle 9:00 alle 17:00. Sicuramente la stagione estiva è la meno indicata per una visita soprattutto se avete intenzione di effettuare delle escursioni, le temperature raggiungono i trenta gradi già nelle prime ore del mattino e superano con facilità i quaranta fino a raggiungere spesso e volentieri perfino i cinquanta gradi nelle ore più calde.

Il periodo migliore per assistere alla fioritura dei wildflowers è quello che va dalla fine di febbraio all’inizio di marzo quando il parco si colora di giallo, verde e rosso mentre i cactus fioriscono anche a diverse settimane di distanza l’uno dall’altro in base all’altitudine.

COME ARRIVARE E COME MUOVERSI AD ANZA BORREGO DESERT STATE PARK

Ovviamente avrete bisogno di un’auto per raggiungere Anza Borrego in quanto ci troviamo in un’area veramente remota della California, in alcune zone potrebbe essere utile disporre di un mezzo 4×4 perché ci sono alcuni tratti sabbiosi dove è anche possibile divertirsi facendo del sano offroad. Per arrivare qui partendo da San Diego occorrono circa due ore mentre Palm Springs dista un’ora e mezza in direzione nord. C’è un unico centro abitato che raccoglie tutte le strutture ricettive ed i ristoranti ed è Borrego Springs, un crocevia di strade nel cuore del deserto; presso il Visitor Center, costruito appositamente sotto terra per ragioni climatiche, potrete informarvi su itinerari e visita del parco.

COSA OFFRE ANZA BORREGO DESERT STATE PARK

Come abbiamo già detto il parco copre un’area molto vasta quindi potrebbe essere necessario guidare per diversi chilometri prima di raggiungere un’attrazione e molte volte occorre guidare su strade sabbiose o comunque sterrate; pensate che ad Anza Borrego troverete oltre 800 km di strade sterrate da percorrere.

Palm Canyon

Una delle zone migliori per le escursioni è quella di Palm Canyon dove l’omonimo sentiero di 3,25 miglia andata e ritorno (5,2 km) vi porterà dall’ampio parcheggio, da principio lungo un sentiero sabbioso e poi salendo costantemente ma con pendenze assolutamente abbordabili, in mezzo ad un canyon tra le montagne su un terreno roccioso costellato di cactus ed arbusti fino a raggiungere un’oasi di palme alimentata da una sorgente sotterranea che in alcuni periodi dell’anno crea anche una cascata che però nella nostra visita abbiamo trovato senza acqua, cosa che avevamo tra l’altro preventivato trattandosi del mese di agosto.

Il nostro consiglio: se decidete come noi di affrontare questo sentiero nei mesi estivi fatelo il più presto possibile al mattino; noi siamo partiti alle 6:30 dal parcheggio e c’erano già 28 gradi!!!

Palm Canyon

Borrego Badlands

Nella parte orientale del parco si estendono le Borrego Badlands, una vastissima area composta da calanchi creati dall’erosione dell’acqua e del vento che danno il meglio se visitati all’alba oppure al tramonto quando regalano giochi di luce strepitosi. Lasciando il parco lungo la strada 78 il viewpoint più interessante è quello di Carrizo Badlands Overlook mentre i due punti di osservazione più interessanti si raggiungono percorrendo la strada asfaltata che porta verso il Salton Sea per poi deviare su terreni sterrati che conducono dapprima a Font’s Point e poi a Vista del Malpais; il primo di questi due viewpoint si è guadagnato anche il nome di Grand Canyon della California e per raggiungerlo bisognerà guidare per quattro miglia su un sentiero sconnesso ed a tratti sabbioso, necessario un mezzo 4×4.

Borrego Badlands

The Slot

Sempre lungo la strada 78, in uscita dal parco verso est, troverete la deviazione per una strada sterrata percorribile da qualsiasi tipo di mezzo che vi porterà in pochi minuti all’inizio del sentiero, lungo poco più  di due miglia (3,6 km), che vi condurrà in una stretta fessura, a volte larga poco più delle vostre spalle, all’interno delle rocce erose dagli agenti atmosferici.  Subito dopo un ponte naturale costituito da una roccia in precario equilibrio il sentiero si riallarga fino a collegarsi ad una pista per mezzi 4×4. Da qui non vi resta che tornare sui vostri passi e raggiungere nuovamente la vostra auto.

Galleta Meadows

Se non avete intenzione di affrontare chilometri e chilometri sotto il sole cocente della California ma preferite gironzolare comodamente seduti nella vostra auto con l’aria condizionata a palla, beh Galleta Meadows è l’attrazione che fa per voi. Difatti proprio all’interno dell’abitato di Borrego Springs o appena fuori da esso, c’è una serie di oltre 130 sculture in metallo, arrossate dalla ruggine, di ogni forma e dimensione. Sono opere nate dalla fantasia e dalla stravaganza dell’artista Ricardo Breceda al quale vennero commissionate nel 2008 dal filantropo Dennis Avery, proprietario di questa vasta area nel deserto californiano. Nonostante si trovino su una proprietà privata tutte le opere sono di libero accesso e raffigurano animali preistorici e dei nostri giorni ma non solo; l’opera più spettacolare è senza dubbio il drago di oltre cento metri che “attraversa” la strada asfaltata.

Una delle sculture di Galleta Meadows

Per trovare le sculture vi basterà gironzolare per le vie di Borrego Springs, la maggior parte si trovano proprio lungo l’arteria principale che attraversa la città, Borrego Springs Road. Ad ogni modo per aiutarvi nella ricerca potete scaricare la mappa in basso dove sono indicate le sculture principali, in alcuni punti possono essercene anche più di una mentre nelle strade secondarie potrete trovare delle opere minori.

Mappa delle sculture di Galleta Meadows

Escursioni

L’Anza Borrego Desert State Park è attraversato dal famoso Pacific Crest Trail, il principe dei thru hikes americani che collega il Messico al Canada lungo la costa pacifica per una lunghezza di oltre 2650 miglia. Ma ovviamente all’interno del parco ci sono tanti altri sentieri, andiamone ad analizzare qualcuno tra i più interessanti.

  • Calcite Mine Trail: questo sentiero di 6 km andata e ritorno passa per stretti corridoi chiamati “narrows” e raggiunge un sito minerario importante per la storia del deserto di Anza Borrego; la strada viene condivisa anche con i cavalli e le vetture fuoristrada quindi prestate la massima attenzione.
  • Palm Canyon Trail: di questa escursione vi abbiamo già parlato nell’articolo, è lunga 5,2 km andata e ritorno e vi porta ad un’oasi di palme nel deserto.
  • Panoramic Overlook Trail: si tratta di una breve escursione di due chilometri e mezzo tra andata e ritorno che parte dal Borrego Palm Canyon Campground da dove si sale su una cresta sul lato meridionale del Borrego Palm Canyon. Da qui è possibile avere ampie vedute delle montagne di San Ysidro e della Borrego Valley.
  • Hellhole Canyon Trail to Maidenhair Falls: escursione più impegnativa delle precedenti in quanto lunga 9 km andata e ritorno, raggiunge una cascata di circa 6 metri dove è possibile rinfrescarsi alla fine della camminata.
  • Culp Valley Loop: questo giro ad anello parte dal Culp Valley Primitive Campground e raggiunge il Culp Valley Overlook e le Pena Springs, una piccola ma essenziale fonte d’acqua del deserto, con vista sulle San Ysidro Mountains e la sottostante Borrego Valley.
  • Tubb Canyon Trail to Big Spring: sempre nei pressi del Culp Valley Campground parte il il Tubb Canyon Trail, una facile escursione di 2,5 km andata e ritorno con leggero dislivello. Il sentiero termina sotto Pinyon Ridge dove un rivolo d’acqua scorre da Big Spring verso la Borrego Valley lungo un canyon roccioso.
  • The Slot: anche di questo trail vi abbiamo già parlato nell’articolo; questo stretto canyon offre una delle escursioni più emozionanti nell’Anza Borrego Desert State Park e termina con un passaggio sotto una campata rocciosa che sfida la gravità dopo aver attraversato uno slot canyon a tratti claustrofobico.
  • Kenyon Overlook Trail: il sentiero parte dallo Yaqui Pass Primitive Campground e nella prima parte non è particolarmente interessante, c’è anche un secondo punto di accesso al trail lungo la Yaqui Pass Road. Man mano che si sale si verrà ricompensati dalla vista meravigliosa su Mescal Bajada e la Sunset Mountain. Lungo appena un paio di chilometri offre un ottimo rapporto tra lo sforzo fatto e la ricompensa per i vostri occhi.
  • Cactus Loop Trail: questa è un’escursione veramente adatta a tutti e se è vero che è possibile ammirare i cactus ovunque nel parco questo sentiero naturalistico di 1,2 km esplora una cresta rocciosa completamente ricoperta da ogni varietà di queste piante. All’inizio del sentiero presso il Tamarisk Grove Campground troverete un opuscolo che illustra le tipologie di cactus che incontrerete nel vostro cammino.
  • Yaqui Well Trail: questa escursione di 2,5 km andata e ritorno si svolge su un percorso naturalistico ed esplora la botanica e la storia dell’area e porta ad una rara fonte d’acqua nel deserto.
  • Elephant Trees Trail: l’elephant tree è probabilmente la pianta più singolare dell’intero deserto di Anza Borrego ed ovviamente è possibile ammirarla lungo questo sentiero naturalistico di un miglio (1,6 km). Prendete un opuscolo all’inizio del trail ed avrete una breve lezione su queste rare piante e sul resto della vegetazione più comune. Questo è un ottimo sentiero per chi è interessato a conoscere la botanica del deserto di Anza Borrego.
  • Narrows Earth Trail: se Elephant Trees Trail illustra alla perfezione la botanica del deserto, Narrows Earth Trail fa lo stesso con la geologia di quest’area. L’opuscolo disponibile all’inizio di questo anello lungo poco meno di un chilometro descrive le caratteristiche geologiche presenti nell’Anza Borrego Desert State Park.
  • Pictograph Trail: se nei due precedenti sentieri abbiamo studiato la botanica e la geologia del parco qui faremo una lezione di storia in quanto lungo i quasi tre chilometri di quest’escursione troverete su un enorme masso incisioni e petroglifi degli indiani Kumeyaay che vivevano in questo deserto oltre duemila anni fa.
  • Morteros Trail: questa breve e graduale escursione di 0,6 miglia andata e ritorno sale in un’area del parco che un tempo era abitata dagli indiani Kumeyaay i quali si lasciarono alle spalle i “morteros”, ciotole scolpite in grandi massi lungo il sentiero. Questi nativi americani vissuti qui oltre 2000 anni fa usavano i morteros circolari per macinare noci e semi locali per trasformarli in farina.
  • Marshal South Home Trail: all’interno dell’articolo vi abbiamo parlato della bellezza dei paesaggi di questo parco ma anche delle difficoltà logistiche e delle temperature impossibili; queste condizioni estreme hanno spinto gli antichi abitanti del luogo a costruire le loro dimore in prossimità dei rari corsi d’acqua o vicino agli alberi per ottenere un po’ di refrigerio dall’afa. Il Maresciallo South invece preferì la vista panoramica alla fruibilità del luogo quando costruì negli anni trenta la sua fattoria in cima alla Ghost Mountain. Il sentiero per raggiungere le rovine della dimora del Marshal South è di poco più di un chilometro solo andata, ovviamente tutto in salita con un dislivello di 135 metri circa, sicuramente abbordabile per una passeggiata di piacere ma non comodissimo nella vita quotidiana della famiglia South.
  • Rainbow Canyon Trail: si tratta di un sentiero non segnato di 3,5 km che si addentra in un canyon colorato e sorprendentemente lussureggiante, popolato da agave e cholla cactus. Il canyon non sembra essere una grande fonte d’acqua e ci si chiede come la vegetazione possa essere così rigogliosa qui; c’è poca acqua che scorre lungo il canyon evidentemente è sottoterra che succede qualcosa di magico.
  • Wind Caves Trail: si tratta di un breve trail di 2 km andata e ritorno verso un’affascinante destinazione che si affaccia sulle Carrizo Badlands e parte dal versante orientale dell’Anza Borrego Desert State Park. Si sale fino ad una formazione di arenaria con tasche erose dal vento, l’arenaria è piena di interessanti alcove, grotte e tunnel che possono essere esplorati con la dovuta attenzione.

Cholla cactus lungo uno dei sentieri del parco

Come avete potuto leggere molti di questi sentieri sono in zone remote e la maggior parte dei trailhead sono semplicemente degli spiazzi sulla strada principale oppure occorre fare una deviazione su terreni sterrati; non abbiamo quindi nella tabella dei sentieri qui di seguito un vero e proprio “indirizzo” per i punti di partenza ma abbiamo inserito le coordinate e soprattutto una comodissima mappa Google Mymaps che potrete scaricare sul vostro cellulare e portare facilmente in viaggio con voi utilizzandola anche come navigatore per raggiungere l’inizio di ogni sentiero.

Nome del sentieroLunghezza del sentieroCoordinateDislivello del sentiero
Calcite Mine Trail4 miglia (6,4 km)33.2811, - 116.0964180 metri
Borrego Palm Canyon Trail3,25 miglia (5,2 km)33.2702, -116.4182135 metri
Panoramic Overlook Trail1 miglio (1,6 km)33.26766, -116.4094780 metri
Hellhole Canyon Trail to Maidenhair Falls5,5 miglia (8,8 km)33.2499, -116.40555300 metri
Culp Valley Loop2,2 miglia (3,5 km)33.2241, -116.4547260 metri
Tubb Canyon Trail to Big Spring1,5 miglia (2,5 km)33.21127, -116.4385360 metri
The Slot0,8 miglia (1,2 km)33.18213, -116.2141730 metri
Kenyon Overlook Trail1,15 miglia (1,8 km)33.14814, -116.3486540 metri
Cactus Loop Trail0,75 miglia (1,2 km)33.13875, -116.3749470 metri
Yaqui Well Trail1,6 miglia (2,5 km)33.13833, -116.3764930 metri
Elephant Trees Trail1 miglio (1,6 km)33.06815, -116.116815 metri
Narrows Earth Trail0,5 miglia (0,8 km)33.13071, -116.3015515 metri
Pictograph Trail1,8 miglia (2,9 km)33.01965, -116.359860 metri
Morteros Trail0,6 miglia (1 km)33.00895, -116.378410 metri
Marshal South Home Trail1,3 miglia (2,1 km)33.00338, -116.38978140 metri
Rainbow Canyon Trail2,2 miglia (3,5 km)32.99775, -116.4475590 metri
Wind Caves Trail1,25 km (2 km)32.9933, -116.118475 metri

Lunghezza

4 miglia (6,4 km)

Coordinate

33.2811, – 116.0964

Dislivello

180 metri

Lunghezza

3,25 miglia (5,2 km) 

Coordinate

33.2702, -116.4182   

Dislivello

135 metri

Lunghezza

1 miglio (1,6 km)

Coordinate

33.26766, -116.40947

Dislivello

80 metri

Lunghezza

5,5 miglia (8,8 km)           

Coordinate

33.2499, -116.40555

Dislivello

300 metri

Lunghezza

2,2 miglia (3,5 km)                    

Coordinate

33.2241, -116.45472

Dislivello

60 metri        

Lunghezza

1,5 miglia (2,5 km)                            

Coordinate

33.21127, -116.43853

Dislivello

60 metri        

Lunghezza

0,8 miglia (1,2 km)                          

Coordinate

33.18213, -116.21417

Dislivello

30 metri        

Lunghezza

1,15 miglia (1,8 km)                        

Coordinate

33.14814, -116.34865

Dislivello

40 metri        

Lunghezza

0,75 miglia (1,2 km)                     

Coordinate

33.13875, -116.37494

Dislivello

70 metri        

Lunghezza

1,6 miglia (2,5 km)                   

Coordinate

33.13833, -116.37649

Dislivello

30 metri        

Lunghezza

1 miglio (1,6 km)                

Coordinate

33.06815, -116.1168

Dislivello

15 metri        

Lunghezza

0,5 miglia (0,8 km)        

Coordinate

33.13071, -116.30155

Dislivello

15 metri        

Lunghezza

1,8 miglia (2,9 km)      

Coordinate

33.01965, -116.3598

Dislivello

60 metri        

Lunghezza

0,6 miglia (1 km)    

Coordinate

33.00895, -116.3784

Dislivello

10 metri        

Lunghezza

1,3 miglia (2,1 km)

Coordinate

33.00338, -116.38978

Dislivello

140 metri        

Lunghezza

2,2 miglia (3,5 km)

Coordinate

32.99775, -116.44755

Dislivello

90 metri   

Lunghezza

1,25 km (2 km)

Coordinate

32.9933, -116.1184

Dislivello

75 metri  

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DOVE DORMIRE E MANGIARE AD ANZA BORREGO DESERT STATE PARK

L’unica cittadina all’interno del parco è quella di Borrego Springs che però propone soluzioni di ogni tipo. Si va dai resort che offrono tutti una piscina dove rinfrescarsi nelle ore più calde, il Borrego Spring Resort è sicuramente il più gettonato, una vera e propria oasi di tranquillità con hotel da 100 camere, campo da golf regolamentare a 27 buche, campi da tennis, piscine e spa, palestra, ristorante e bar. Alcuni di questi uniscono alla comodità del resort anche la libertà del campeggio come ad esempio il Palm Canyon Resort che oltre alle 60 camere deluxe, il ristorante, il saloon e la sala fitness propone 130 piazzole per camper con collegamento completo, lavanderia a gettoni e negozio di generi alimentari. Non mancano ovviamente le classiche “accomodations” americane dei motel, anche questi hanno generalmente la  piscina ed alcuni anche delle piazzole per il campeggio come ad esempio l’Oasis Motel & RV Park. Durante la nostra visita abbiamo soggiornato al Stanlunds Resort Inn and Suites che nonostante il nome pomposo è una struttura semplice, classico motel con parcheggio davanti alla porta della propria stanza, una piscina bella grande e tante palme tutto intorno; la stanza era molto grande, spaziosa e pulita, dotata di un letto matrimoniale, un tavolino con le sedie ed una poltrona e poi un’altra stanza con la cucina, il frigo, il microonde ed uno stanzino con asse da stiro e ventilatore per chi non dovesse sopportare l’aria condizionata.  Ovviamente nel corso degli anni si è sviluppata anche la cultura dei bed and breakfast che però vi ricordo nella cultura americana non sono, come spesso accade da noi, sinonimo di soluzioni economiche.

Per quanto riguarda invece il campeggio vi diciamo subito che non c’è assolutamente carenza di posti per chi è amante di questa soluzione: il campeggio libero è possibile in tutto il parco ma occorre rispettare delle regole ben specifiche:

  • Divieto di campeggiare ad una distanza superiore alla lunghezza di un’auto da una strada sterrata o asfaltata che sia, quindi non addentratevi in offroad ma restate vicino alla carreggiata.
  • Divieto di campeggiare ad una distanza inferiore ai 30 metri (100 piedi) da una fonte d’acqua.
  • Obbligo di raccogliere tutti i rifiuti.
  • Divieto di appiccare fuochi liberi, occorre utilizzare appositi contenitori in metallo per evitare incendi.

Per quel che riguarda invece i campeggi veri e propri questi si dividono in due categorie: developed campgrounds e primitive campgrounds. I primi dispongono di servizi igienici ed a volte anche docce, tavoli da picnic, postazioni per cucinare, acqua potabile e non ed offrono un totale di 175 posti  mentre i secondi sono molto più selvaggi ma gratuiti e dispongono solamente di bagni chimici, niente tavoli da picnic o altri servizi a parte il Fish Creek Campground che dispone di postazioni per accendere fuochi ed il Sheep Canyon Primitive Campground che ha i tavoli da picnic.

I developed campgrounds sono quattro:

  • Borrego Palm Canyon Campground: dispone di 122 siti, acqua potabile, tavoli da picnic con gazebo, postazioni per cucinare, docce e servizi igienici con sciacquone ed accetta prenotazioni.
  • Tamarisk Grove Campground: offre 27 siti con acqua non potabile, tavoli da picnic, gazebo, postazioni per cucinare e bagni con sciacquone, anche questo accetta prenotazioni.
  • Vern Whitaker Horse Camp: ha solo 10 siti ed accetta prenotazioni, offre acqua potabile, tavoli da picnic, postazioni per cucinare, docce e servizi igienici con sciacquone.
  • Bow Willow Campground: ha 16 siti, non accetta prenotazioni ma vige il sistema del “first come-first serve” e dispone di acqua potabile, tavoli da picnic, gazebo, postazioni per cucinare e servizi igienici con sciacquone.

I primitive campgrounds invece sono otto, tutti gratuiti ma nessuno accetta prenotazioni:

  • Blair Valley Primitive Campground: bagni chimici
  • Sheep Canyon Primitive Campground: bagni chimici e tavoli da picnic con gazebo
  • Culp Valley Primitive Campground: bagni chimici
  • Aroyo Salado Primitive Campground: bagni chimici
  • Yaqui Pass Primitive Campground: bagni chimici
  • Yaqui Well Primitive Campground: bagni chimici
  • Fish Creek Primitive Campground: bagni chimici e postazioni per cucinare
  • Mountain Palm Primitive Campground: bagni chimici
Borrego Palm Canyon Campground

Borrego Springs offre diversi locali dove potrete consumare I vostri pasti, ovviamente la cucina americana e quella messicana vanno per la maggiore da queste parti. Come sempre potete trovare degli ottimi spunti su Tripadvisor mentre per quel che riguarda la nostra esperienza possiamo promuovere a pieni voti il ristorante Carlee’s Place dove abbiamo mangiamo una t-bone steak veramente ottima ed una succulenta ribeye.

PHOTOGALLERY

Categorie: California

2 commenti

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