Fondato il 25 settembre 1890 il Sequoia National Park divenne il secondo parco nazionale americano dopo quello di Yellowstone, una settimana dopo  fu istituito il General Grant National Park per proteggere le sequoie nel General Grant Grove ma solo cinquant’anni dopo, esattamente il 4 marzo 1940, il Congresso lo trasformò nel Kings Canyon National Park mentre durante la Seconda Guerra Mondiale, esattamente nel 1943, vennero amministrati congiuntamente come un unico grande parco e nel 1976 furono designati dall’UNESCO Riserva per la Biosfera.

Lo scopo del Congresso era quello di preservare le sequoie secolari che popolano questa vasta area boschiva situata nella Sierra Nevada meridionale; all’interno dei confini del parco si trova la vetta più alta degli Stati Uniti contigui (quindi escludendo Alaska e Hawaii), il Mount Whitney che svetta fino ai 4421 metri sopra il livello del mare anche se non è mai visibile dai confini del parco in quanto il Great Western Divide ne impedisce la vista

Indice dei contenuti

QUANDO VISITARE IL SEQUOIA & KINGS CANYON NATIONAL PARK

Come abbiamo detto in precedenza il Sequoia ed Il Kings Canyon formano un unico grande parco e come la stragrande maggioranza dei parchi nazionali americani restano aperti per tutto l’anno anche se durante la stagione invernale alcune strade sono soggette a chiusura e la sola Generals Highway rimane sempre percorribile, tranne durante forti tempeste di neve che possono portare a chiusure temporanee per permettere ai mezzi di pulire le strade, in ogni modo vige l’obbligo di avere catene da neve a bordo, non sono sufficienti le gomme termiche, quindi è bene organizzarsi per procurarsele in quanto le compagnie di noleggio non le forniscono. Le strade interessate alle chiusure invernali sono la CA 180 nel Kings Canyon che porta al Visitor Center di Cedar Grove e la Mineral King Road nella zona meridionale del Sequoia che conduce all’omonima Ranger Station.  Le stagioni migliori per visitare il parco sono la primavera e l’autunno quando non c’è ancora la grande affluenza dei mesi estivi anche se con circa 1,6 milioni di visitatori annui siamo ben lontani dai numeri del vicino Yosemite National Park che ne conta quasi il triplo. La stagione estiva, soprattutto nei weekend, è quella ovviamente più congestionata tant’è che vi consigliamo caldamente di prenotare con un certo anticipo i pernottamenti se potete viaggiare solo in questo periodo dell’anno.

COME ARRIVARE E COME MUOVERSI NEL SEQUOIA & KINGS CANYON NATIONAL PARK

In auto

Ad un occhio inesperto e poco attento può sembrare facile inserire il Sequoia & Kings Canyon nel contesto di un on the road nel southwest americano, molti pensano di poterlo aggiungere al proprio itinerario arrivando dalla Tioga Road, dopo aver visitato lo Yosemite oppure dalla Death Valley invece la Sierra Nevada fa da barriera naturale insormontabile e non ci sono strade che permettono un accesso al parco dal versante orientale.

Appurato che gli accessi al parco si trovano solo nel versante occidentale andiamo a vedere quali sono nel dettaglio:

  • l’ingresso meridionale di Ash Mountain si trova a 34 miglia (55 km) da Visalia, la città più grande tra quelle nei pressi del parco mentre l’ultimo agglomerato urbano dove poter fare provviste e benzina prima del casotto dei ranger è Three Rivers
  • l’accesso per chi proviene da nord invece è quello di Big Stump che dista appena tre miglia dal Grant Grove Village, vero e proprio villaggio appena dentro il parco mentre la gateway town più vicina è quella di Pinehurst a circa 8 miglia

I 75 chilometri che dividono i due accessi formano la famosa Generals Highway, la strada che attraversa il Sequoia National Park da sud a nord e dove sono dislocate le attrazioni principali del parco, per raggiungere invece la Road Ends Permit Station ossia la fine della strada che taglia in due il Kings Canyon National Park occorre guidare ancora per  60 chilometri dalla Big Stump Entrance Station lungo la CA 180.

In autobus

All’interno del parco, durante la stagione estiva, c’è un servizio gratuito di shuttle bus  che collega le zone principali, molto comodo per coloro che decidono di parcheggiare il proprio mezzo una volta raggiunto l’alloggio per riprenderlo solamente quando è ora di lasciare il parco, questa è sicuramente una soluzione da non disdegnare quando l’affluenza è ai massimi livelli. Per coloro che invece intendessero raggiungere il Sequoia & Kings Canyon senza un’automobile, sempre nel periodo estivo, è presente un sistema di shuttle bus, il Sequoia Shuttle,  che collega Visalia, Exeter, Three Rivers e Lemon Cove con il Giant Forest Museum. Questo è un servizio a pagamento e le fermate sono prestabilite quindi non è possibile personalizzare il prelievo presso un hotel o un appartamento ed è necessaria la prenotazione che può essere effettuata online attraverso il Sequoia Shuttle reservation system oppure telefonicamente chiamando il numero 877-287-4453.

Sequoia Shuttle Routes

Tornando quindi al servizio di free shuttle bus all’interno del parco è bene sapere che questo è attivo dalle 8 alle 18 e che consta di quattro linee:

Parte dal Giant Forest Museum ed in quindici minuti collega le seguenti fermate:

  • General Sherman Tree
  • Lodgepole Campground
  • Lodgepole Marketing & Visitors Center
  • Tokopah Falls trail
  • Twin Lakes Trail

Parte dal Giant Forest Museum ed in venti minuti effettua le seguenti fermate:

  • Moro Rock
  • Bear Hill Trail
  • Sugar Pine Trail
  • Crescent Meadow
  • Log Meadow Trail
  • Tunnel Log

Parte dal Lodgepole Campground and Visitor Center ed in venti minuti collega le seguenti fermate:

  • Wuksachi Lodge
  • Dorst Creek Campground
  • Little Baldy Trail, inizio del sentiero accessibile dal Dorst Campground
  • Muir Grove Trail, inizio del sentiero accessibile dal Dorst Campground

Parte dal General Sherman Tree Trail & Parking ed in venti minuti effettua le seguenti fermate:

  • General Sherman Tree
  • Lakes Trailhead
  • Wolverton

COSA OFFRE IL SEQUOIA & KINGS CANYON NATIONAL PARK

La maggior parte dei visitatori dedica appena una giornata alla visita del Sequoia & Kings Canyon National Park, molti anche meno e si limitano ad attraversarlo da nord a sud o viceversa percorrendo la Generals Highway che racchiude la stragrande maggioranza delle attrazioni naturali presenti nel parco tralasciando appunto la zona del Kings Canyon. Andiamo a studiare un po’ più approfonditamente cosa vale la pena vedere considerando una visita che parte dall’ingresso sud fino a giungere alla parte settentrionale.

Mineral King Road

Passata la cittadina di Three Rivers dove ci sono diversi alloggi che vanno dai motel ai bed and breakfast immersi nella natura e dove è possibile fare rifornimento di carburante e di viveri si giunge ad una deviazione, andando dritti si prosegue sulla CA 198, la Generals Highway, mentre svoltando a destra si imbocca la Mineral King Road una tortuosa strada di 25 miglia, chiusa durante l’inverno e vietata a camper e roulotte, che porta alla Mineral King Ranger Station (aperta tutti i giorni dalle 8 alle 16 da fine maggio a fine settembre, per le date esatte consultare il sito ufficiale QUI) e richiede oltre un’ora per essere percorsa per la presenza di  589 tra curve e tornanti. Una cornice allungata di picchi che superano i 3300 metri si innalza sopra il fondovalle, ripidi sentieri panoramici salgono dalla valle fino a laghi scintillanti, splendidi prati alpini e passi mozzafiato con vista panoramica. Lo scenario è splendido mentre si sale per oltre 1800 metri verso la Mineral King Area; lungo la strada si incontrano una serie di lodges e la Mineral King Entrance Station dove pagare il biglietto d’ingresso e poter ammirare il panorama da Lookout Point. Per la sua location remota e per la caratteristiche della strada è sicuramente la parte meno visitata del Sequoia & Kings Canyon National Park, la ripida strada tortuosa che conduce a Mineral King funge da deterrente per i visitatori occasionali, limitando il numero di persone che visitano questa tranquilla valle, i servizi sono veramente limitati, praticamente inesistenti. Pianificate di essere totalmente autosufficienti, fate scorta di cibo e benzina e controllate la vostra attrezzatura due volte per assicurarvi di avere tutto ciò di cui avete bisogno prima di iniziare la strada soprattutto se avete intenzione di avventurarvi in qualche escursione. Il sentiero naturalistico di Cold Springs, che inizia nel Cold Spring Campground di fronte alla stazione ranger, è un facile sentiero di due miglia (andata e ritorno) con pannelli interpretativi che spiegano la storia naturale della valle. Il sentiero risale la valle, dal Cold Spring Campground all’area di parcheggio di Eagle-Mosquito Creek. Per un’altra bella e facile passeggiata che inizia alla fine della strada seguite il sentiero Farewell Gap / Franklin Lakes per un miglio o due lungo la bellissima East Fork Kaweah Valley. Un buon punto di svolta è la bella cascata su Franklin Creek. Altre escursioni interessanti sono le seguenti:

  • Eagle Lake (6,4 miglia/10,2 km andata e ritorno): una faticosa escursione che si arrampica verso un grazioso lago, con una splendida vista sulla valle del Kaweah River e sul Great Western Divide.
  • Monarch Lake (9 miglia/14,4 km andata e ritorno): un sentiero moderatamente ripido per il lago si arrampica attraverso prati, boschi di abeti rossi e pendii segnati dalle valanghe e offre splendide viste sulla valle di Mineral King. I bellissimi Monarch Lakes  giacciono in una conca panoramica ai piedi di Sawtooth e Mineral Peaks.
  • Franklin Lakes (12 miglia/19,3 km andata e ritorno): questa famosa escursione di un giorno sale al Lower Franklin Lake, annidato in un bacino panoramico sotto il Great Western Divide.
  • White Chief Canyon (9,2 miglia/14,8 km andata e ritorno): le aspre pareti multicolori del canyon e i graziosi prati cosparsi di fiori selvatici sono le bellezze panoramiche di questa grande escursione sul White Chief Canyon.
  • Mosquito Lakes (9 miglia/14,4 km andata e ritorno): questo sentiero segue il percorso per Eagle Creek per le prime 2 miglia e poi attraversa Miner’s Ridge fino al Mosquito Lake # 1, un piccolo lago poco profondo circondato da abeti rossi. Un sentiero secondario conduce al Mosquito Lake # 2, splendido gioiello alpino cullato da una conca granitica.
  • Timber Gap (4,5 miglia/7,2 km andata e ritorno): un’escursione molto ripida che offre splendide viste sulla Mineral King Valley.

Una curiosità che all’apparenza può sembrare ridicola è legata alla presenza di marmotte in quest’area: dalla primavera fino a metà estate, le marmotte di Mineral King sono note per sgranocchiare i tubi del radiatore e l’impianto elettrico delle auto rendendo inagibili i veicoli. Per ovviare a questo spiacevole inconveniente i ranger del NPS consigliano di lavare bene l’auto prima di recarsi nel parco, coprire il veicolo con i teloni protettivi coprendo per bene gli pneumatici; è severamente vietato utilizzare prodotti tossici e veleni per allontanare gli animali dall’auto.

Generals Highway

Tornati all’incrocio tra la Mineral King Road e la CA 198 proseguendo su quest’ultima entriamo nel vivo della Generals Highway, dopo 2 miglia si giunge all’ingresso sud-ovest del Sequoia National Park, quello di Ash Mountain, qui bisogna pagare il biglietto d’ingresso valido per una settimana oppure è possibile acquistare il pass dei parchi valido per un anno, se lo avete già in vostro possesso sarà sufficiente mostrarlo insieme al documento d’identità, riceverete una mappa del parco. Subito dopo il gabbiotto dei ranger c’è il parcheggio per l’Indian Head River Trailhead dove è possibile fare una delle foto più iconiche del Sequoia National Park, quella con l’insegna a forma di testa di pellerossa.

Indian Head

Dopo appena un miglio troviamo il Foothills Visitor Center (aperto tutti i giorni dell’anno, da metà marzo a fine settembre dalle 8:00 alle 16:30, nel restante periodo dell’anno dalle 9:00 alle 16:00) dove è possibile ricevere tutte le informazioni necessarie sul parco dai ranger del National Park Service. La strada inizia decisamente a salire e si possono godere dei panorami favolosi, ci sono alcune fermate che non sono indicate sulla mappa ma troverete i cartelli a bordo strada, uno di queste è quella per la Tunnel Rock, un enorme masso di granito che per molti anni ha creato un tunnel sulla Generals Highway fino a quando la strada è stata deviata nel 1997. Ora è raggiungibile a piedi visto che sono stati creati un parcheggio accessibile e un sentiero lastricato che porta fino alla Tunnel Rock ed arrampicandosi un pochino lungo un sentiero sulla sinistra si può salire fin sopra la roccia.

Dopo 12 miglia di strade tortuose troviamo nel bel mezzo di un tornate la deviazione che porta alla Crystal Cave, una strada di montagna di 6,5 miglia conduce al parcheggio dal quale parte un ripido sentiero di mezzo miglio fino all’ingresso della grotta. A causa delle fragili formazioni, l’unico modo per visitare la grotta è con una visita guidata di 45 minuti, i tour sono adatti a tutte le età. Le visite guidate alla Crystal Cave vengono effettuate dalla primavera all’autunno e sono gestite dalla Sequoia Parks Conservancy. Nei periodi di maggiore afflusso conviene acquistare i biglietti online con il dovuto anticipo, se i biglietti non sono esauriti, potrebbero essere disponibili presso i Visitor Centers di Foothills o Lodgepole; non è possibile acquistare i biglietti all’ingresso della grotta. Portate con voi un kway e/o un giacchino pesante perché la temperatura all’interno è di circa 10 gradi.

A 15 miglia da Foothills troviamo il Giant Forest Museum dove c’è il secondo Visitor Center del parco ed un grande museo che  fornisce un’introduzione di base alle caratteristiche principali della Giant Forest, comprese le sue sequoie giganti; c’è un enorme parcheggio però nei mesi estivi è bene non arrivare troppo tardi per non trovarlo tutto pieno.  Costruito inizialmente come un mercato per la zona è stato ristrutturato nel 1999 e due anni dopo convertito in museo al quale si aggiunge l’edificio di Beetle Rock che funge da aula ed auditorium. Da qui partono alcuni sentieri interpretativi che conducono alle aree di Round Meadow e Hazelwood e che permettono di approfondire la storia delle sequoie giganti e della Giant Forest ma l’escursione più interessante che si dirama da qui è sicuramente quella del Big Trees Trail, un sentiero ad anello quasi completamente pianeggiante di 1,3 miglia (poco più di due chilometri), asfaltato o su passerelle in legno e quindi accessibile anche in sedia a rotelle o con passeggini,  che passa attraverso il bosco di sequoie giganti, al centro una grossa radura dove durante una delle nostre visite abbiamo avuto la fortuna di avvistare piuttosto da vicino anche una famiglia di orsi.

Big Trees Trail

Dal Giant Forest Museum parte la Crescent Meadow Road che porta all’omonima area picnic dove poter spezzare la giornata con un pranzo sui tavolini in legno circondati da cerbiatti che scorrazzano nella vasta prateria.

In sole 2,5 miglia questa strada nasconde due chicche del parco, il Tunnel Log che è uno dei simboli del parco insieme al General Sherman Tree, si tratta di una grande sequoia caduta dal quale tronco è stata ricavata una galleria attraverso la quale passare con la propria auto per scattare una delle foto più classiche ed instagrammabili che si possano fare al Sequoia. Poco prima una strada ad anello porta verso il parcheggio per la Moro Rock, un’incredibile cupola di granito che spunta tra le maestose sequoie raggiungibile tramite una serie di rampe e scale scavate nella roccia stessa. Si tratta solo di 0,4 miglia (600 metri) fino alla vetta con un dislivello di 60 metri ma occorre salire ben 400 scalini.

Tunnel Log

Proseguendo verso nord lungo la Generals Highway giunge il momento di visitare il simbolo del parco, il General Sherman Tree, il più grande organismo vivente del pianeta per volume, 1487 m³, con una circonferenza di 31 metri ed un’altezza di 84 metri ed il bello è che continua a crescere. Giungendo qui però non fatevi ingannare dal  primo parcheggio che incontrerete lungo la strada perché è riservato ai disabili, da qui infatti è semplicissimo raggiungere il grande albero attraverso un sentiero in parte asfaltato ed in parte fatto di passerelle in legno ed è stato pensato proprio per i portatori di handicap. Il parcheggio principale si trova invece subito dopo svoltando a destra sulla Wolverton Road, da qui parte una passeggiata in discesa chiamata Congress Trail, un itinerario circolare di 3 km che attraversa dozzine di sequoie dai diametri impressionanti. Tra queste c’è il Washington Tree, a lungo considerato il secondo albero più largo del mondo. La sua altezza era inferiore di solo 6 metri rispetto a quella del General Sherman, ma dopo che un incendio ne ha bruciato la cima alla fine degli anni novanta, non rientra più neanche tra i primi trenta. Lasciato il General Sherman e le sue misure extralarge la sosta successiva, dopo neanche due miglia di strada, è quella per il Lodgepole Visitor Center (aperto dalle 8:00 alle 16:30, chiude per la stagione invernale generalmente da metà ottobre a maggio, consultare QUI il sito ufficiale per le date esatte).

General Sherman Tree

L’area è un fulcro per le attività del parco, con un centro visitatori, un campeggio e un piccolo villaggio che offre servizi di ristorazione, un mercato, docce, una lavanderia e un ufficio postale; nelle vicinanze si trovano alloggi e servizi aggiuntivi in lodge e campeggi. Il Lodgepole Visitor Center si trova ai piedi del canyon della Marble Fork del fiume Kaweah, da qui, o dalla vicina Wolverton, i sentieri panoramici salgono verso la parte più alta del parco, un paesaggio fatto di bacini scolpiti nei ghiacciai incorniciati da alte vette e creste di granito a strapiombo. Le migliori escursioni della zona sono il Lakes Trail, (tra 8,2 e 12,8 miglia/13,2 e 20,6 km andata e ritorno), una delle più popolari nel Sequoia National Park, si arrampica attraverso una fitta foresta fino a un paesaggio di granito levigato punteggiato da quattro splendidi laghi e incastonato in uno sfondo di aspre creste ancorate dall’Alta Peak (3415 metri) e il sentiero Alta Peak (13,8 miglia/22,2 km andata e ritorno) una ripida salita verso uno dei migliori punti panoramici del parco che offre alcune delle migliori viste nelle Sierras meridionali. Dalle sue alte vette panorami mozzafiato si estendono dalla Sierra Crest, dal Great Western Divide e dai Kaweah Peaks fino ai piedi della San Joaquin Valley. Le cascate del Sequoia & Kings Canyon National Park non saranno spettacolari come quelle dello Yosemite ma una menzione la merita sicuramente il sentiero che porta alle Tokopah Falls (4,2 miglia/6,7 km andata e ritorno), la cascata più alta del parco. A differenza delle famose cascate a caduta libera dello Yosemite, Tokopah Falls presenta una lunga serie di ripidi e pittoreschi saldi. La strada sale abbastanza gradualmente sotto i piedi, guadagnando circa 200 metri su un sentiero piacevole per gli escursionisti di tutte le abilità. A rendere le cose ancora più semplici non ci sono incroci di cui preoccuparsi lungo il percorso verso la cascata dove il sentiero finisce senza uscita.

Dal Lodgepole Visitor Center restano da percorrere 25 tortuose miglia fino alla junction (l’incrocio) con la CA 180 che porta all’ingresso nord di Big Stump, da qui proseguendo lungo la CA 180 si raggiunge in meno di cinque minuti il Grant Grove Village. Lungo questa tratta troviamo la deviazione che porta al Wuksachi Village ed un altro paio di strade secondarie, aperte solamente in estate, per raggiungere i campeggi di Horse Camp e Big Meadows mentre a 3,5 miglia dall’incrocio c’è la deviazione per la Ten Miles Road che porta allo Hume Lake che può essere utilizzata anche ad anello ritornando dalla 180 che porta verso il Kings Canyon. Il Grant Grove Village è un vero e proprio villaggio che abbiamo trovato decisamente rinnovato nei nove anni che hanno separato le nostre tre visite, qui potete trovare davvero tutto ciò di cui avrete bisogno partendo dal Kings Canyon Visitor Center (aperto tutto l’anno con orari che variano a seconda della stagionalità e che potete consultare sul sito ufficiale) per pianificare la vostra visita e saperne di più sulle High Sierras e le sequoie giganti per cui la zona è famosa. Troverete anche libri, mappe e souvenir disponibili  nel negozio del centro visitatori. Il Grant Grove Village è anche la soluzione ideale per alloggiare all’interno del parco in quanto ha una posizione strategica tra il Sequoia ed il Kings Canyon: soggiornate in una camera tranquilla e accogliente al John Muir Lodge oppure prenotate una delle appartate Grant Grove Cabins per un’esperienza più rustica, quest’ultima è la soluzione che abbiamo scelto in tutte e tre le nostre visite al parco in quanto le cabine in legno sono immerse completamente nella natura, in mezzo ad alberi giganteschi ed al mattino non è raro trovarsi di fronte dei cervi che brucano davanti la porta oppure degli scoiattoli in cerca di cibo. Qualunque soluzione scegliate entrambi i tipi di alloggio offrono un facile accesso ai quasi 900.000 acri che compongono i parchi nazionali di Sequoia e Kings Canyon, ricordatevi però di prenotare in anticipo se decidete come noi di visitare questi luoghi nella stagione estiva.  Dopo una giornata trascorsa esplorando la Sierra Nevada meridionale, il Grant Grove Restaurant è il luogo ideale per rilassarsi e fare rifornimento, con cucina americana stagionale in un’atmosfera informale e familiare ed infatti anche questa è stata la nostra scelta durante i nostri viaggi, nell’ultima occasione lo abbiamo trovato completamente rinnovato con un favoloso braciere all’aperto dove scaldarsi durante le fresche serate estive.

L’attrattiva principale di questa zona è il General Grant Tree, un’altra mastodontica sequoia seconda solo al già citato General Sherman: si raggiunge con un sentiero ad anello di mezzo miglio che oltre al già citato General Grant  permette di visitare anche le Twin Sisters, due enormi sequoie gemelle, la Fallen Monarch, una sequoia caduta, così grande da potervi passeggiare all’interno stando tranquillamente in piedi, la Gamlin Cabin, una costruzione in legno messa su dai fratelli Gamlin nel lontano 1872 che fu il loro quartier generale fino al 1878 quando pascolavano il bestiame tra le montagne; quando nel 1890 fu istituito il General Grant National Park la struttura venne usata dapprima come magazzino e poi come stazione dei ranger.

Altri imponenti alberi lungo il percorso sono Oregon Tree, California Tree e Lincoln Tree.

Kings Canyon Road

Come abbiamo scritto più volte  in precedenza la maggior parte dei visitatori si limita ad attraversare la Generals Highway non avendo molti giorni a disposizione nel corso di un viaggio on the road ma avendo del tempo non bisogna lasciarsi scappare la Kings Canyon Road che s’incunea per 30 miglia (48 km) nell’omonimo parco fino a concludersi contro un’enorme ammasso roccioso oltre il quale non è possibile andare ed occorre tornare indietro sulla stessa strada. Quest’area si chiama Roads End, la strada termina ma non il divertimento visto che da qui partono molti dei sentieri escursionisti più interessanti.  La strada inizia nei pressi del Grant Grove Village e prosegue verso nord percorrendo inizialmente ancora un tratto della Generals Highway; è possibile fare subito una deviazione per Panorama Point da dove avere una visuale d’insieme della zona poi si prosegue fino ad un’altra svolta, quella che porta a Hume Lake dopo 4,5 tortuose miglia, da Hume Lake c’è anche la possibilità di tornare indietro al village percorrendo la Ten Miles Road.  Giunti al lago ci si può concedere un po’ di relax immersi nel verde, ci sono alloggi e ristoranti e può essere anche una soluzione per pernottare nel parco. Hume Lake è sede del Christian Camps, una sorta di colonia estiva, ed in estate è pieno di ragazzi che svolgono tantissime attività all’aria aperta.

Tornati sulla strada principale si prosegue verso il canyon, la strada inizia a scendere e si libera dagli alberi in modo da svelare il panorama sul Kings River che scorre tra le montagne, il viewpoint più famoso è quello di Junction View dal quale si ha una vista del Kings Canyon, uno dei più profondi del Nordamerica con i suoi 500 metri di profondità, in tutta la sua interezza. All’inizio si gode di tutto ciò dall’alto però man mano che si scende ci si ritrova a ridosso del fiume ed è anche possibile parcheggiare nelle piazzole di sosta ed accedere al Kings River. In una di queste piazzole troverete gli uffici della Boyden Cavern Adventures & Tours annessi ad un negozio di souvenir che organizzano visite guidate alle Boyden Cavern; la breve ma ripida escursione che porta all’ingresso della grotta offre viste spettacolari sulla parte più ripida del Kings Canyon mentre all’interno potrete ammirare una grotta calcarea con le classiche stalattiti e stalagmiti.  

Il primo stop interessante è quello delle Grizzly Falls, le cascate sono accessibili direttamente dalla strada dopo aver parcheggiato ed aver attraversato a piedi l’area picnic; ai piedi della cascata si forma un laghetto d’acqua ghiacciate dove è possibile bagnarsi i piedi mentre non sarà raro vedere i più intrepidi bambini americani fare direttamente il bagno.

Continuando a costeggiare il fiume si giunge al Cedar Grove Visitor Center (aperto solo in estate dalle 9:00 alle 17:00; generalmente chiude dopo il fine settimana del Labor Day mentre la strada per raggiungerlo generalmente resta aperta fino alle prime nevi, in ogni modo è bene consultare il sito ufficiale), più piccolo degli altri ma ugualmente ricco di informazioni. Proseguendo verso la fine della strada ci sono delle altre interessanti cascate, le Roaring River Falls, raggiungibili tramite un breve sentiero di mezzo chilometro, la cascata al termine della passeggiata si presenta impetuosa e merita sicuramente il leggerissimo sforzo richiesto per raggiungerla. Un punto particolarmente interessante vicino a Road’s End è il percorso circolare di 2,4 km verso le rigogliose praterie di  Zumwalt Meadows, circondate da maestose rupi di granito. Poco dopo ci troviamo di fronte lo sbarramento delle montagne e la strada torna indietro, è possibile proseguire a piedi all’interno del parco chiedendo il permesso alla Road Ends Permit Station, l’ultimo avamposto di civiltà prima di immergersi a piedi nei meravigliosi scenari della Sierra Nevada.

Grizzly Falls

Escursioni

Durante la descrizione delle attrazioni del parco abbiamo parlato anche di alcune escursioni tra le più famose però se fare “hiking” è la vostra priorità allora è bene fare un elenco dei principali sentieri all’interno del Sequoia & Kings Canyon. Queste sono catalogate in due modi, day hikes, ossia le escursioni da fare in giornata o in poche ore e overnight backpacking, camminate di più giorni per le quali è richiesto anche un permesso wilderness dei ranger. Di seguito elenchiamo i sentieri percorribili in giornata divisi per aree del parco mentre per i più impegnativi percorsi di più giorni vi rimandiamo alla sezione dedicata nel sito ufficiale. Una cosa importante da ricordare è che gli animali non sono ammessi lungo i sentieri mentre nelle altre aree del parco devo essere tenuti al guinzaglio.

Nome del sentieroZona del parcoInizio del sentieroLunghezza del sentiero
Monarch Lakes Mineral KingFine della strada8.4 miglia/13,5 km
Crystal Lake Mineral KingFine della strada9,8 miglia/15,7 km
Timber Gap Mineral KingFine della strada4 miglia/6,4 km
Franklin LakesMineral KingFine della strada10,8 miglia/17,4 km
White Chief Mineral KingFine della strada5.8 miglia/9,3 km
Mosquito Lakes Mineral KingFine della strada6.8 miglia/10,9 km
Eagle Lake Mineral KingFine della strada7.2 miglia/11,5 km
Marble Falls TrailFoothillsPotwisha Campground7,8 miglia/12,5 km
Middle Fork Trail FoothillsBuckeye Flat Campground5,5 miglia/8,8 km
Lady Bug TrailFoothillsSouth Fork Campground6 miglia/9,6 km
Garfield Grove TrailFoothillsSouth Fork Campground10 miglia/16 km
North Fork TrailFoothillsNorth Fork Recreation Area8,4 miglia/13,5 km
General Sherman TreeGiant Forest/LodgepoleGeneral Sherman Parking1 miglio/1,6 km
Congress TrailGiant Forest/LodgepoleGeneral Sherman Parking2 miglia/3,2 km
Big Trees TrailGiant ForestGiant Forest Museum1,3 miglia/2 km
Moro RockGiant ForestCrescent Meadow Road0,5 miglia/0,8 km
Tokopah FallsLodgepoleLodgepole Campground3,4 miglia/5,4 km
Lakes TrailLodgepoleLodgepole Campground12,8 miglia/20,5 km
Alta Peak TrailLodgepoleWolverton Picnic Area13,8 miglia/22,2 km
General Grant Tree Grant GroveGeneral Grant Parking0,7 miglia/1,1 km
North Grove LoopGrant GroveGeneral Grant Parking1,5 miglia/2,4 km
Buena Vista PeakGrant Grove6 miglia SE di Grant Grove Village2 miglia/3,2 km
Redwood CanyonGrant Grove6 miglia SE di Grant Grove Village16 miglia/25,7 km
Big Baldy RidgeGrant Grove8 miglia S di Grant Grove Village4 miglia/6,4 km
Zumwalt MeadowCedar Grove 4,5 miglia E di Cedar Grove Village1,5 miglia/2,4 km
Roaring River FallsCedar Grove3 miglia E di Cedar Grove Village0,3 miglia/0,5 km
Don Cecil TrailCedar GroveCedar Grove Visitor Center9,3 miglia/15 km
Lookout PeakCedar GroveCedar Grove Visitor Center13 miglia/20,9 km
Cedar Grove OverlookCedar GroveCedar Grove Village3,7 miglia/6 km
Hotel/Lewis Creek LoopCedar GroveCedar Grove Village7,4 miglia/11,9 km
Mist FallsCedar Grove Roads End Permit Station8 miglia/12,8 km
Mineral King

Inizio sentiero

Fine della strada

Lunghezza sentiero

8,4 miglia (13,5 km)

Inizio sentiero

Fine della strada

Lunghezza sentiero

9,8 miglia (15,7 km)

Inizio sentiero

Fine della strada

Lunghezza sentiero

4 miglia (6,4 km)

Inizio sentiero

Fine della strada

Lunghezza sentiero

10,8 miglia (17,4 km)

Inizio sentiero

Fine della strada

Lunghezza sentiero

5,8 miglia (9,3 km)

Inizio sentiero

Fine della strada

Lunghezza sentiero

8,8 miglia (10,9 km)

Inizio sentiero

Fine della strada

Lunghezza sentiero

7,2 miglia (11,5 km)

Foothills

Inizio sentiero

Potwisha Campground

Lunghezza sentiero

7,8 miglia (12,5 km)

Inizio sentiero

Buckeye Flat Campground

Lunghezza sentiero

5,5 miglia (8,8 km)

Inizio sentiero

South Fork Campground

Lunghezza sentiero

6 miglia (9,6 km)

Inizio sentiero

South Fork Campground

Lunghezza sentiero

10 miglia (16 km)

Inizio sentiero

North Fork Recreation Area

Lunghezza sentiero

8,4 miglia (13,5 km)

Giant Forest/Lodgepole

Inizio sentiero

General Sherman Parking

Lunghezza sentiero

1 miglio (1,6 km)

Inizio sentiero

General Sherman Parking

Lunghezza sentiero

2 miglia (3,2 km)

Inizio sentiero

Giant Forest Museum

Lunghezza sentiero

1,3 miglia (2 km)

Inizio sentiero

Crescent Meadow Road

Lunghezza sentiero

0,5 miglia (0,8 km)

Inizio sentiero

Lodgepole Campground

Lunghezza sentiero

3,4 miglia (5,4 km)

Inizio sentiero

Lodgepole Campground

Lunghezza sentiero

12,8 miglia (20,5 km)

Inizio sentiero

Wolverton Picnic Area

Lunghezza sentiero

13,8 miglia (22,2 km)

Grant Grove

Inizio sentiero

General Grant Parking

Lunghezza sentiero

0,7 miglia (1,1 km)

Inizio sentiero

General Grant Parking

Lunghezza sentiero

1,5 miglia (2,4 km)

Inizio sentiero

6 miglia SE di Grant Grove Village

Lunghezza sentiero

2 miglia (3,2 km)

Inizio sentiero

6 miglia SE di Grant Grove Village

Lunghezza sentiero

16 miglia (25,7 km)

Inizio sentiero

8 miglia S di Grant Grove Village

Lunghezza sentiero

4 miglia (6,4 km)

Cedar Grove

Inizio sentiero

4,5 miglia E di Cedar Grove Village

Lunghezza sentiero

1,5 miglia (2,4 km)

Inizio sentiero

3 miglia E di Cedar Grove Village

Lunghezza sentiero

0,3 miglia (0,5 km)

Inizio sentiero

Cedar Grove Visitor Center

Lunghezza sentiero

9,3 miglia (15 km)

Inizio sentiero

Cedar Grove Visitor Center

Lunghezza sentiero

13 miglia (20,9 km)

Inizio sentiero

Cedar Grove Village

Lunghezza sentiero

3,7 miglia (6 km)

Inizio sentiero

Cedar Grove Village

Lunghezza sentiero

7,4 miglia (11,9 km)

Inizio sentiero

Roads End Permit Station

Lunghezza sentiero

8 miglia (12,8 km)

DOVE DORMIRE AL SEQUOIA & KINGS CANYON NATIONAL PARK

Uno dei nostri consigli più frequenti è quello di dormire all’interno dei parchi durante la visita agli stessi, al massimo in una delle gateway town che sono appena all’esterno ma comprendiamo come molti, per una questione di prezzi, preferiscano alloggiare un pochino più lontano anche se spesso il risparmio in termini economici per l’hotel viene meno dovendo fare più volte avanti ed indietro con l’auto, inoltre c’è anche una discreta perdita di tempo per i chilometri che occorre macinare in più che in viaggi di diversi giorni e che coprono molti parchi non è certamente una grande scelta. 

Una cosa molto importante a cui bisogna prestare attenzione durante i vostri pernottamenti, e non solo, nel parco è la conservazione del cibo e di prodotti profumati come possono essere ad esempio i cosmetici. Gli orsi possono essere attratti da cibo incustodito o entrare facilmente in auto che contengono cibo, possono diventare anche aggressivi nel tentativo di ottenerlo e molto spesso questi orsi devono essere uccisi. In tutti i campeggi e nelle cabine in legno ma anche in altre zone del parco sono presenti dei contenitori in metallo per conservare il cibo, l’apertura dei quali è a prova di orso. Ecco ora un elenco di alcuni articoli che vanno conservati negli appositi contenitori: spazzatura e materiali riciclabili, sapone, shampoo, dentifricio, crema solare, kit di pronto soccorso, salviettine per neonati, lozioni, lacca per capelli, salviette profumate, deodoranti per ambienti, candele, repellenti per insetti, prodotti per la pulizia, alimenti per animali domestici, prodotti del tabacco, seggiolini per auto, qualsiasi prodotto alimentare, comprese le merci secche, eventuali bevande, aperte o chiuse.

Fuori dal parco

Le soluzioni più economiche per chi dovesse arrivare da sud si trovano a Visalia che dista, come abbiamo scritto in precedenza, 35 miglia dall’ingresso di Ash Mountain. Visalia ha una popolazione di oltre 130000 abitanti quindi troverete strutture di ogni tipo, dai motel delle classiche catene americane agli appartamenti prenotabili su Airbnb e similari ai campeggi; la città offre ovviamente negozi e servizi di ogni tipo ed anche l’Adventure Park, un parco per i più piccoli con scivoli e giochi acquatici, go karts, sala giochi, minigolf, labirinto laser e tante altre attrazioni con la possibilità di festeggiare compleanni ed altri party privati.  

Per chi dovesse arrivare da nord le occasioni migliori si trovano a Fresno, la città è ancora più grande visto che conta oltre 500000 abitanti e c’è da percorrere un po’ più di strada dato che dista 53 miglia dall’ingresso di Big Stump. Per gli alloggi vale lo stesso discorso fatto per Visalia anche se qui si riescono a trovare prezzi anche più bassi, la città in realtà non è tra le più sicure ed accoglienti della California ma dispone anche di un aeroporto mentre per i più piccoli segnaliamo il Fresno Chaffee Zoo e l’Island Waterpark con giochi acquatici di ogni tipo.

Gateway towns

Per quanto riguarda le gateway town la scelta migliore ricade su Three Rivers all’ingresso sud che offre una buona scelta di motel, cabin, bed and breakfast ed appartamenti. I prezzi variano molto da una sistemazione all’altra e sono comunque votati verso l’alto essendo proprio alle porte del parco. A nord invece l’offerta è decisamente più scarsa, ci sono giusto tre o quattro soluzioni nel piccolo abitato di Pinehurst.

Lodges e cabin nel Sequoia & Kings Canyon National Park

Ma come già detto la soluzione migliore è quella di dormire all’interno del parco: nel Sequoia & Kings Canyon ci sono alcune soluzioni abbastanza diverse tra loro che vanno dai lodge veri e propri con tutti i comfort come il Wuksachi Lodge, lo Stony Creek Lodge ed il Montesito Sequoia Lodge, questi tre si trovano tutti lungo la Generals Highway mentre al Grant Grove Village è possibile alloggiare al John Muir Lodge e lungo la Kings Canyon Road al Cedar Grove Lodge.  Una soluzione molto valida che si sentiamo di consigliare per provare un’esperienza diversa dal solito è quella delle Grant Grove Cabins ,cabine in legno nell’omonimo village, che offrono due letti matrimoniali, una tettoia con stufa e tavolo da picnic, bagni e docce sono invece nella struttura centrale; se condividere i servizi igienici non è un problema per voi vi consigliamo caldamente questa esperienza perché le casette in legno sono in una posizione idilliaca, in mezzo alle sequoie ed al risveglio si respira un’aria davvero da favola.

Per un’esperienza unica ma sicuramente non adatta a tutti è possibile alloggiare presso il Bearpaw Camp, si tratta di una serie di casette, un mix tra cabine e tende, immerse nella High Sierra. Sono aperte da giugno a settembre e per raggiungerle occorre effettuare un’escursione di 11,5 miglia. Per soggiornare a Bearpaw è richiesto un permesso wilderness che è gratuito per gli ospiti della struttura e non occorre prenotarlo in anticipo ma è possibile farlo presso i Visitor Centers del parco. Per maggiori informazioni sui permessi wilderness consultate questo link.

Il sito ufficiale dove prenotare le strutture all’interno del parco lo trovate a questo indirizzo.

Cabin al Grant Grove Village

Campeggi nel Sequoia & Kings Canyon National Park

La soluzione più apprezzata dagli americani è il campeggio e come dare loro torto?! Il campeggio è il modo più naturale per entrare a contatto con le meraviglie della Sierra. Il National Park Service gestisce tutti i 14 campeggi di Sequoia e Kings Canyon, le prenotazioni anticipate sono disponibili, sul sito di recreation.gov, solo per i campeggi Lodgepole e Dorst, tutti gli altri seguono il sistema del “first come-first served” ossia chi prima arriva meglio alloggia quindi se è vostra intenzione dormire in uno di questi campeggi presentatevi di buon’ora! Indipendentemente dal campeggio che sceglierete le piazzole saranno fornite di posto auto, tavoli da picnic, griglie per il fuoco e box di stoccaggio a prova di orso mentre nessun campeggio offre allacci per camper ma delle postazioni sono presenti a Potwisha, Lodgepole e Dorst Creek.

Andiamo quindi a vedere quali sono tutti i campeggi suddivisi per aree del parco:

Foothills

  • Potwisha
  • Buckeye Flat
  • South Fork

Mineral King

  • Atwell Mill
  • Cold Springs

    Giant Forest / Lodgepole

    • Lodgepole
    • Dorst Creek

    Grant Grove

    • Azalea
    • Crystal Springs
    • Sunset

    Cedar Grove

    • Sentinel
    • Sheep Creek
    • Canyon View
    • Moraine
    • Potwisha
    • Buckeye Flat
    • South Fork
    • Atwell Mill
    • Cold Springs
    • Lodgepole
    • Dorst Creek
    • Azalea
    • Crystal Springs
    • Sunset
    • Sentinel
    • Sheep Creek
    • Canyon View
    • Moraine

    Qui sotto trovate una mappa interattiva con tutti gli alloggi nel parco.

    Clicca questa icona sulla mappa per visualizzarla a schermo intero

    DOVE MANGIARE NEL SEQUOIA & KINGS CANYON NATIONAL PARK

    Ristoranti

    Qui di seguito troverete una lista dei ristoranti presenti all’interno del parco, generalmente anche i Visitor Centers hanno un negozietto dove poter acquistare snack e gelati.

    • Peaks Restaurant, presso il Wuksachi Lodge: vengono servite durante tutto l’anno colazione, pranzo e cena.
    • Grant Grove Restaurant and Courtyard: questo bellissimo nuovo ristorante nel Grant Grove Village è aperto tutto l’anno per colazione, pranzo e cena.
    • Lodgepole Deli: uno snack bar, una gastronomia ed un minimarket offrono una varietà di cibi per colazione, pranzo e cena. È possibile mangiare all’interno o nel patio esterno. Solitamente aperto da metà aprile a metà ottobre.
    • Cedar Grove Snack Bar: aperto stagionalmente per colazione, pranzo e cena da metà a fine maggio fino a metà ottobre. Pasti leggeri e snack con posti a sedere al coperto e all’aperto.
    • Montecito-Sequoia Lodge: situato lungo la General s Highway offre colazione, pranzo e cena.
    • Stony Creek Lodge: piccolo ristorante lungo la strada principale del parco, tra Wuksachi e Grant Grove , aperto a pranzo e cena da maggio ad inizio ottobre.
    • Silver City Resort: sito in un’area privata, il resort dispone di un piccolo ristorante aperto da fine maggio a metà ottobre.

    Aree picnic

    Cosa c’è di meglio di un bel picnic durante la visita ad un parco nazionale? Sedersi su una panca di legno in mezzo alla natura, respirare l’odore della resina degli enormi alberi che ci circondano, prepararsi un panino con gli scoiattoli intorno pronti a fare incetta di briciole, tutto ciò è ovviamente possibile in diverse aree del parco anche se noi in situazione di emergenza con i bambini ci siamo anche seduti su una sequoia caduta vicino al parcheggio del Giant Museum. Tutte le aree picnic dispongono di servizi igienici e alcune anche di acqua e barbecue; le griglie potrebbero non essere disponibili quando sono in vigore limitazioni antincendio ed in alcuni casi è possibile trovare le aree picnic chiuse per attività di orsi in zona, a noi ad esempio è capitato di assistere ad una scena alla Roads End del Kings Canyon con una famiglia asiatica che è dovuta letteralmente fuggire a gambe levate dal tavolino dove stavano consumando il pranzo in quanto è arrivato un orso che ha poi fatto razzia di tutto quello che avevano lasciato durante la fuga.

    Le principali aree picnic sono le seguenti:

    FOOTHILLS

    • Foothills Picnic Area: si trova dall’altra parte della strada rispetto al Foothills Visitor Center e dispone di acqua ma non di area barbecue. Trovandosi ad un’altitudine inferiore (tra 500 e 850 metri) sono più spesso soggette a restrizioni antincendio durante l’ estate
    • Hospital rock Picnic Area: offre tavoli all’aperto, acqua, griglie e servizi igienici

    MINERAL KING

    • Mineral King Picnic Area: vicina al centro visitatori, è aperta quando lo è la Mineral King Road, di solito da fine maggio a metà ottobre. Acqua e servizi igienici sono nelle vicinanze

    LODGEPOLE E GIANT FOREST

    • Wolverton Picnic Area: qui è possibile trovare acqua e aree barbecue
    • Pinewood Picnic Area: anche in quest’area troverete rubinetti e postazioni per grigliare
    • Halstead Meadow Picnic Area: qui è possibile grigliare ma non c’è acqua
    • Lodgepole Picnic Area: qui potrete rifornirvi di acqua ma non ci sono griglie a disposizione
    • Crescent Meadow Picnic Area: qui non ci sono né acqua né area picnic ma c’è un enorme e rigoglioso prato verde

    GRANT GROVE

    • Big Stump Picnic Area: aperta tutto l’anno ma di solito innevata in inverno, sono presenti tavoli da picnic e griglie accessibili oltre a strutture che forniscono riparo dalle intemperie
    • Columbine Picnic Area: come per Big Stump anche qui l’apertura è durante tutto l’anno ma vale anche lo stesso discorso per la possibilità di trovare neve
    • Panorama Point Picnic Area: chiude con la neve e ha tavoli da picnic accessibili, ma non griglie o acqua

    CEDAR GROVE

    • Grizzly Falls Picnic Area: offre tavoli da picnic, servizi igienici e cartelli interpretativi sulla cascata e l’area circostante

    Ci sono inoltre altre aree picnic lungo tutto il Kings Canyon così come qualche tavolino alla Roads End.

    PHOTOGALLERY


    2 commenti

    Lilia · Maggio 18, 2022 alle 10:11 pm

    Interessantissimo e utilissimo articolo! Grazie per tutte le dettagliate informazioni che mi serviranno per organizzare la mia visita al Sequoia! Spero solo di non incontrare un orso.. o meglio vorrei incontrarlo ma non credo che saprei come comportarmi… grazie ancora!

      Derio · Maggio 18, 2022 alle 11:07 pm

      Grazie mille Lilia! Per qualsiasi dubbio chiedi pure. L’orso è sempre una grandissima emozione spero tanto tu possa provarla

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