La catena montuosa del MacDonnell Ranges si estende ad est e ad ovest della cittadina di Alice Springs. In questa guida tratteremo la zona ad ovest nota come Tjoritja/West MacDonnell National Park o, come la chiamano i locali, West Macs. Si estende per oltre 200 chilometri ed è un fantastico esempio di come la natura attraverso gli eventi climatici abbia scolpito delle antichissime rocce dando vita a gole, canyon e pozze d’acqua dove poter fare il bagno.

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COME MUOVERSI NEL WEST MACDONNELL RANGES

La vicinanza ad Alice Springs, la mancanza di mezzi pubblici e l’ accessibilità nel raggiungere le varie zone del parco percorrendo la Larapinta Drive e la Namatjira Drive, asfaltata fino al Tyler Pass, rendono sicuramente l’auto a noleggio il modo migliore per visitare le bellezze disseminate una dopo l’altra all’interno del parco. Generalmente la visita impegna una giornata del viaggio ed è ovviamente straconsigliata, volendo però ci sono molti tours guidati che partono da Alice Springs per chi volesse affidarsi a guide locali per scoprire la storia e la cultura delle antiche popolazioni locali.

COSA OFFRE IL WEST MACDONNELL RANGES

Premettendo che il parco è visitabile tutto l’anno, il periodo che va da aprile a settembre è quello più piacevole in quanto più fresco; può capitare durante l’anno che dopo forti piogge le strade possano rimanere chiuse per un breve periodo. Percorrendo i circa 160 km della Namatjira Drive ad ovest di Alice Springs si possono incontrare vari luoghi dove vale la pena fermarsi per avere un colpo d’occhio sulle West Macs, imparare qualcosa della storia locale, fare un bagno, avvistare la fauna selvatica o semplicemente godersi un momento di tranquillità in questa zona ancora piuttosto remota. 

Di seguito un elenco dei principali punti d’interesse che incontrerete sulla strada.

  • Flynn’s Grave ossia la tomba di John Flynn fondatore del Royal Flying Doctor Service, un servizio medico aereo per soccorrere gli abitanti delle zone più remote dello sconfinato outback australiano. Curiosa è la storia dell’enorme pietra che sormonta la lapide, infatti non trovando una pietra delle dimensioni adatte nei pressi di Alice Springs, l’enorme masso di otto tonnellate fu prelevato dalla zona di Karlu Karlu/Devils Marbles situato 400 km più a nord e luogo considerato sacro dalla popolazione aborigena locale dei Warmungu. Dalla sua inaugurazione nel 1957 e per molti anni questo masso fu oggetto di forti tensioni tra i Warmungu e gli Arrernte, i negoziati per riportare il masso nel luogo di origine ebbero fine nel 1998 quando finalmente fu trovato un masso appartenente alla popolazione Arrernte adatto a sostituire la roccia originale. Da qui parte anche una pista ciclabile che porta alla Simpsons Gap.
      John Flynn's Grave
      • Simpsons Gap: situata a soli 18 km da Alice Spings è una delle più grandi fenditure nella roccia delle West Macs, dà origine ad un’enorme pozza d’acqua presente tutto l’anno dove è possibile fare il bagno; altra peculiarità di questo punto è la possibilità di avvistare durante le prime ore del mattino o verso sera i wallabies delle rocce dai fianchi neri. Sono presenti anche diversi brevi sentieri che si immergono all’interno di questo importante sito spirituale per la popolazione aborigena locale.
      • Standley Chasm: un’altra fenditura nella roccia dove in alcuni punti le pareti raggiungono oltre gli 80 metri di altezza, fiancheggia il letto di un ruscello ed il sentiero può essere percorso in 15 minuti.
      • Ellery Creek Big Hole: seguendo la Namatjira Drive si incontra questa incredibile piscina naturale incastonata tra rocce dai bellissimi colori, infatti migliaia di anni di erosioni hanno modellato questa pozza considerata un’importante sito geologico. É raggiungibile tramite una deviazione sterrata percorribile comunque senza problemi da qualsiasi veicolo. L’acqua generalmente è molto fredda quindi è consigliabile fare il bagno solo nelle giornate più calde.
      • Serpentine Gorge: ennesima fenditura all’interno della catena montuosa, una pozza d’acqua però nega l’accesso alla gola; a pochi passi dalla pozza è possibile percorrere un breve ma ripido sentiero che vi condurrà ad un lookout con un gran bel colpo d’occhio sul paesaggio circostante. Per raggiungere questa gola è necessario guidare lungo una pista sterrata i cui ultimi chilometri sono piuttosto sconnessi ed in caso di pioggia potrebbero creare alcuni problemi.
      • Ochre Pits: a circa 110 km da Alice Springs si possono incontrare queste cave di ocra che si affacciano sul letto di un torrente sabbioso, l’ocra può assumere diverse colorazioni dal bianco, giallo, arancione rosso o marrone e nel corso dei secoli ha rivestito un ruolo fondamentale  per le popolazioni aborigene locali che utilizzavano questi materiali per i loro dipinti rupestri, per colorare le loro frecce dando loro un significato spirituale e addirittura l’ocra rossa mescolata come un unguento aveva proprietà medicamentose.
      • Ormiston Gorge: è senza ombra di dubbio la gola più spettacolare dell’intero parco e si trova a circa 25 km dalle Ochre Pits. Il Visitor Centre si trova a 8 km dalla deviazione sulla strada principale e la carreggiata per raggiungerlo è totalmente asfaltata . La piscina naturale permette nei mesi più caldi di fare il bagno e si stima che nella parte più profonda l’acqua raggiunga un’altezza addirittura di 14 metri. Però non è l’unica attrazione del posto, infatti c’è la possibilità di vedere flora e fauna locali. É inoltre possibile intraprendere sentieri di breve o media lunghezza elencati qui di seguito:
        • Watherhole Walk, ovvero il sentiero di 300 metri che dal parcheggio conduce alla pozza.
        • Ghost Gum Lookout di 1.2km che in 45 minuti tra andata e ritorno porta ad un belvedere sulle famose piante di eucalipto fantasma.
        • Ghost Gum Walk è la prosecuzione del precedente sentiero ed il loop è lungo circa 2.5 km e ritorna alla piscina costeggiando la parte ovest della gola.
        • Ormiston Pound è sicuramente il sentiero più completo ed è quello che, se avrete tempo, vi darà le maggiori soddisfazioni; è lungo infatti 8.5 km e vi impegnerà per almeno 3-4 ore attraversando le pareti della gola sino ad arrivare alla distesa pianeggiante della Ormiston Pound.
            Ormiston Gorge
            • Redbank Gorge: anche in questo caso si tratta di una spettacolare e profonda gola che tra le altre cose è un rifugio naturale per alcune specie animali e vegetali minacciate. Dal parcheggio ci si incammina nel sentiero di 2 km e un’ ora e mezza tra andata e ritorno che vi porterà dritti all’ennesima piscina naturale in questo caso circondata da pareti di roccia dai bellissimi colori. Va ricordato che i 5 km di deviazione dalla strada asfaltata sono sterrati e consigliati a mezzi piuttosto alti dal terreno.
            • Tyler Pass Lookout: ad un certo punto la Namatjira Drive svolta a sud dove si incontra questo viewpoint su Tnorala, un cratere scavato dall’impatto di una cometa con la Terra.

            DOVE DORMIRE AL WEST MACDONNELL RANGES

            Sicuramente la base migliore per visitare il parco è Alice Springs che offre una discreta scelta di alloggi, ristoranti e supermarket in quanto è l’unica cittadina presente in zona per molti chilometri però per chi volesse dormire altrove è possibile campeggiare, pagando ovviamente una quota giornaliera, all’interno di alcuni punti descritti precedentemente.

            LA NOSRA ESPERIENZA AL WEST MACDONNELL RANGES

            Per visitare il parco partiamo da Alice Springs che è stata la nostra base per un paio di giorni, si tratta dell’unica cittadina degna di nota in questa parte di Australia e dove è presente anche un aeroporto quindi tappa obbligata per recarsi in queste zone. 

            Ci svegliamo intorno alle otto, facciamo colazione nel nostro appartamento e dopo una mezz’ora siamo pronti per uscire; siamo a luglio quindi l’inverno da queste parti, c’è un bellissimo cielo azzurro ma fa piuttosto fresco, siamo infatti con felpa e piumino cento grammi. Imbocchiamo la Larapinta Drive che in meno di dieci minuti ci porta al primo punto d’interesse della giornata ossia il John Flynn’s Grave Historical Reserve in memoria del fondatore del Royal Flying Doctor Service dov’è presente sulla lapide un’enorme pietra dalla storia curiosa.

            Dopo pochi minuti siamo nuovamente in auto e con in mano la mappa del parco decidiamo di comune accordo di fare a tappa a Standley Chasm, sono circa 40 minuti di strada e nel frattempo ci godiamo il panorama circostante. Arriviamo che sono passate da poco le 9:30,  parcheggiamo l’auto mi carico in spalla Ricky e ci sgranchiamo le gambe percorrendo il sentiero di 2.4 km (andata e ritorno) verso la gola; il percorso è molto semplice e affianca il letto di un torrente completamente asciutto, in quindici minuti siamo alla gola e devo dire che ci si sente davvero piccoli quando ci si infila nella gola sovrastati da queste alte pareti di roccia rossa. Ritorniamo sui nostri passi e recuperata la macchina siamo nuovamente sulla Larapinta Drive e tra poco nel bivio più avanti imboccheremo la Namatjira Drive per giungere alla famosa Ellery Creek Big Hole; sono le 11:30 e il sole è ormai alto ma la temperatura resta intorno ai 14/15 gradi. Notiamo nel parcheggio pochissime auto e devo dire che questa cosa mi colpisce molto, poter visitare bellezze naturali del genere quasi in totale solitudine è davvero una bella sensazione.

            Ellery Creek Big Hole

            La pozza d’acqua è davvero grande ed in effetti è più corretto chiamarla piscina naturale, scattiamo foto in tutte le direzioni perché è davvero un bel posto, il contrasto tra l’acqua, le rocce e il cielo azzurro è molto forte; ci rilassiamo seduti sull’erba che circonda la zona pensando a come sarebbe bello fare il bagno qui ma, viste le temperature non proprio estive, ci togliamo subito il pensiero dalla testa. Ormai è ora di pranzo e ci apparecchiamo un veloce picnic con vista. Rifocillati a dovere optiamo per Serpentine Gorge dove, oltre alla possibilità di vedere una pozza d’acqua, è possibile intraprendere una breve ma irta camminata che ci porterà ad un lookout con una bella vista sulla valle sottostante. Detto fatto: alle 14 parcheggiamo la macchina ed in un attimo ci troviamo di fronte alla pozza che, vista dopo la Ellery Creek Big Hole, non ci colpisce un granché. Tornati indietro sul breve sentiero prendiamo la deviazione che indica il lookout; man mano che si sale la vista diventa sempre più interessante e offre una prospettiva sulle West MacDonnell Ranges diversa da quelle ammirate finora .

            Per concludere la bella giornata alla scoperta di questo parco naturale optiamo per visitare Ormiston Gorge che tra i punti d’interesse all’interno delle West Mac è sicuramente quello con più spunti per i visitatori. Per arrivarci percorriamo un tratto di strada sterrata che non ci impegna per nulla;  giungiamo intorno alle 15:30 e purtroppo ci accorgiamo subito che il sole all’interno della gola è già sparito coperto dalle pareti della stessa; nonostante questo la piscina naturale ma soprattutto il paesaggio che la circonda è spettacolare infatti col senno di poi avremmo dedicato più tempo alla zona magari intraprendendo uno dei vari sentieri qui presenti.

            Essendo piuttosto lontani da Alice Spings e non volendo guidare al buio intorno alle 17 siamo nuovamente in auto; in questo periodo dell’anno il tramonto è intorno alle 18 e immancabile lungo il tragitto di ritorno ci gustiamo il sole che scompare dietro le montagne.

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